Sport e tecnologia. I servizi dei club

I club sportivi, oltre ad avere specifiche e qualificate competenze tecniche, devono riuscire a sviluppare capacità manageriali.

Queste risultano fondamentali per accelerare il proprio percorso di crescita globale.

Tra tutte le anime del metamarketing sportivo di grande rilevanza è quella che si occupa dei servizi legati alla match experience.

Negli ultimi anni sport tecnologia sono legati da un sinergia multilevel che ha permesso di azzerare le distanze reali e garantire esperienze sportive sempre più immersive e coinvolgenti.

Tutti gli spettatori che assistono ad un evento sportivo hanno delle grandi aspettative, non solo legate al risultato, ma anche rispetto a quelli che saranno i servizi di cui potrà usufruire.

I bisogni del tifoso si materializzano ancora prima che l’evento abbia inizio. Dal semplice acquisto di un ticket, valutando in anteprima il posto con la migliore visuale grazie ai simulatori, alla notifica con l’anteprima della formazione.

Le aspettative continuano anche durante l’evento. Conoscere in real-time le statistiche, rivedere sugli schermi ad alta risoluzione posizionati a bordo campo i replay. Commentare le azioni salienti con la propria community o magari acquistare attraverso gli store del club il merchandising ufficiale.

Le società o le organizzazioni sportive, in alcuni casi, grazie a delle iniziative di co-marketing con i propri partner riescono a garantire delle esperienze indelebili.

E’ il caso di Samsung  in occasione del finale di stagione del London Sevens di rugby del 2016. La multinazionale coreana progettò e costruì 4 sedili montati su un binario.  I quattro sedili, posizionati lungo la linea di meta, corsero su e giù per il campo ad una velocità massima di 20 mph e garantirono una visuale incredibile in tutte le fasi del gioco.

Un’esperienza sportiva resa indimenticabile per i propri supporter, attraverso le nuove tecnologie, è un passaggio fondamentale nella costruzione della brand awareness di qualsiasi club.

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I 5 marketplace più famosi in Italia e nel mondo

E’ indubbio che Amazon sia il marketplace più famoso del momento in Italia, probabilmente lo hai già testato da consumatore, ma non è assolutamente l’unica alternativa possibile che ti consente di vendere online. Vi sono tantissimi altri canali su cui orientare le tue vendite, che vale senz’altro la pena guardarsi intorno e analizzare pro e contro, prima di prendere una decisione. In questo articolo ti parleremo dei primi 5 eshop, tra i più conosciuti della rete, cominciando proprio dallo store più utilizzato:

AMAZON: Veloce, conveniente e apprezzato in tutto il mondo. Si può scegliere tra un account base per vendere un massimo di circa 40 prodotti al mese al costo di 0.99 euro più una commissione aggiuntiva, oppure un account pro per vendere, senza vincoli, al costo di 39 euro al mese più le commissioni aggiuntive (che variano per tipologie di prodotto).

EBAY: Lanciato nel lontano 95 e arrivato in Italia qualche anno dopo è stato per anni il marketplace più utilizzato. Ospita piccoli e grandi business, ma anche venditori privati ed è diventato, negli anni, il sito di aste più popolare al mondo. L’iscrizione è gratuita ed è semplicissimo pubblicare le inserzioni dei propri prodotti. Ebay guadagna grazie alle commissioni, pari a circa il 10%.

CIDISCOUNT: La società ha sede a Bordeaux e offre la possibilità di vendere prodotti/servizi nuovi e usati. Per vendere è necessario sottoscrivere un abbonamento mensile di 39 euro iva inclusa + una commissione che varia a seconda della categoria del prodotto. Cidiscount è uno dei marketplace più visitati in Francia.

Eprice: Piattaforma made in Italy, specializzata nella vendita di prodotti tecnologici e di giocattoli per bambini, dispone di una vasta rete di punti di consegna per gestire il pick & pay. L’abbonamento mensile costa 29 euro + la commissione variabile. Il sito è affidabile e vendere è molto semplice.

Zalando: Nasce nel 2008 a Berlino da un intuizione di due ragazzi tedeschi. Andato online nel 2009, il sito trattava principalmente di scarpe. Oggi Zalando è uno dei più grandi store nel campo della moda e dell‘abbigliamento. Il modello  di partnership è basato sulla commissione e le percentuali richieste sono abbastanza contenute.

Il numero dei marketplace in Italia è in continua espansione. Si tratta di un business interessante, con un traffico giornaliero elevato, che offre la possibilità di confrontarsi con molti competitors e proporsi anche ad un mercato  straniero.

Con questa lista dettagliata ci auguriamo di averti fornito delle informazioni utili per la scelta della piattaforma più adatta alla tua azienda.

 

 

 

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